Calamus suona per il Papa. Benedetto XVI ha gradito molto l’esibizione. Grande soddisfazione per l’associazione che tutela le tradizioni locali. Il 16 dicembre ancora a Roma per il concerto tradizionale in San Giovanni in Laterano.

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“Un Giorno da Pecora” lancia “Renzy Style”, il pezzo del momento. Ideato e cantato dalle nostre Rachele e Serena.

Dopo il tormentone sudcoreano “Gangnam Style” di Psy, il pezzo del momento il cui video è il più visto di tutti i tempi su YouTube, la trasmissione di Rai Radio 2 “Un Giorno da Pecora” lancia il “Renzi Style”. Video che è stato realizzato da Massimo Riti e rivisto in chiave primarie del centrosinistra dalle L’Ebernies, il duo satirico della trasmissione che firma tutte le siglette.

Il duo è formato da Rachele Brancatisano e Serena Pagnani che da qualche tempo sono le voci dei DeCalamus, il decimino di musica popolare che fa parte dell’Associazione Calamus.

“Mami: Meeting Arte Musica Intercultura”

L’ASSOCIAZIONE CALAMUS E IL SUO LABORATORIO “COMINIA ETNICA” ORGANIZZANO
a Segni (Roma) la prima edizione del Meeting di Arte, Musica ed Intercultura (MAMI) con la partecipazione di centinaia di artisti e associazioni multietniche. Si svolgerà a Segni, dislocato in diversi punti del bel borgo medievale in provincia di Roma, la prima edizione del Meeting di Arte, Musica ed Intercultura nei giorni di venerdi 31 agosto, sabato 1 e domenica 2 settembre 2012.
Centinaia di artisti, operatori culturali e associazioni multietniche saranno protagonisti dell’evento con stands, concerti, corsi musicali, stages di danze, proiezioni di film e video, presentazioni di libri, mostre, convegni, seminari, letture e rappresentazioni teatrali e dibattiti.
Personaggi famosi e artisti di livello internazionale partecipano alla kermesse, fra cui il celebre musicista americano Stanley Jordan che terrà un laboratorio musicale.

L’evento è organizzato dal Comune di Segni in collaborazione con la FederArteRom, un movimento artistico europeo interculturale costituito da 83 associazioni, tra esse l’associazione nazionale Thèm Romanò, l’Audiocoop e l’Associazione Internazionale Calamus.

La manifestazione ha il patrocinio del Consiglio d’Europa, di Amnesty International sezione italiana e dell’Università degli Studi di Chieti.

Sostengono e promuovono l¹iniziativa a livello nazionale:
Radio Shalom (Trieste), Radio Popolare (Roma), Radio Onda d¹Urto (Brescia), Babel Tv canale Sky 141 (Roma), Trsp canale Sky 858 (Vasto-Lanciano), TVQ (Pescara), webtv VIDEOCITTA (Lanciano), Radio Flash (Torino), Amolamusica-on line (Torino), Abruzzo live Tv, Tele Sveva (Andria), Antenna Sud (Bari), FederArtRomtv (Sanremo-Im), Globetvchannel.it (Roma), Video Italia Puglia (Corato ­ BA), Radio Spazio (Udine), Il Manifesto (Roma), Liberazione on-line, Confronti (Roma), Il Giornale (Roma), Glob 011 (Torino), Intercity (Pescara).

Apri/Scarica il programma (pdf)

Galleria Fotografica Facebook: i “DeCalamus” al Mami (Segni – Roma)

 

Cominia Etnica 2012

Quale è la tua storia? Ecco. Ci piace partire da qui, da questa domanda. Nove giorni e sette paesi. Il Festival delle Storie si svolge nella Valle di Comino, dal 25 agosto al 2 settembre. Ci trovate nelle piazze, nei vicoli, nei palazzi, nei castelli, nei caffè, nei bar, all’angolo delle strade di: Alvito, Atina, Picinisco, San Donato, Gallinaro, Casalvieri, Vicalvi.
Tra Roma e Napoli, Sora e Cassino, nel versante laziale del Parco Nazionaled’Abruzzo.
 Sito Ufficiale: www.festivaldellestorie.org

Dall’8 al 10 agosto 2012 si svolgerà a Picinisco, in Valle di Comino (Fr), l’11^ edizione di “Pastorizia in Festival”, festival etno-musicale all’insegna della riscoperta di sapori, odori e strumenti tradizionali.

Nel centro storico del paese si potrà assistere a dimostrazioni pratiche della lavorazione del latte e della produzione del formaggio, degustare formaggi e vini locali e visitare le antiche “Botteghe” dell’artigianato. E, naturalmente, sarà grande protagonista la musica etnica con le esibizioni di grandi interpreti del genere, sia italiani che internazionali.

Tutti i dettagli della manifestazione sono consultabili su:
www.pastoriziainfestival.wordpress.com

La direzione e l’organizzazione sono curati da:

L’Associazione Internazionale Calamus, come “laboratorio di cultura locale”, organizza dal 1998 il festival musicale interetnico “Cominia Etnica” che serve da stimolo per giovani musicisti, artisti ed artigiani, ai quali offre l’opportunità di esprimersi e diffondere la ricca cultura di tradizioni popolari della Valle di Comino (nel cuore della provincia di Frosinone).
Il festival “Cominia Etnica” prevede vari appuntamenti all’interno di manifestazioni che si ripetono annualmente nei tanti centri della Valle di Comino. Tra zampognari, cornamuse, organetti e danze popolari, prodotti tipici, suoni, luoghi e sapori antichi, Cominia Etnica è un viaggio in mondi lontanissimi e vicinissimi, andando dai suoni mediterranei a quelli celtici e balcanici, tutti suoni popolari legati alle tradizioni della nostra terra.
L’Associazione Internazionale “Calamus”, si impegna ogni anno nella ricerca contro l’oblio incalzante dei tempi e nella rivisitazione e riproposizione dell’antica cultura etnomusicale della valle, patrimonio non solo pastorale ma di una civiltà altrimenti destinata ad estinguersi.

I DeCalamus su “STYLE” di maggio. Il mensile de Il Giornale dedica uno spazio alla formazione di musica popolare che fa parte dell’Associazione Calamus.

Il cartografo di Vittorio Macioce

Canti d’amore e pastori erranti

Canti alla stesa. Non li avevo mai ascoltati. E’ capitato quasi per caso, con un gruppo che ha vinto le selezioni per il Folkest di Spilimbergo, un festival dedicato alla musica di tutte le culture del mondo. Si chiamano i DeCalamus, i dieci di Calamus, sono stati fondati da Massimo Antonelli e raccontano storie di briganti, pastori e transumanza. Eccolo. Arriva questo suono di ciaramelle e tamburelli, una voce che parte da lontano. Sembra il lamento dell’uomo che cerca di fuggire dalla solitudine, alla rlcerca di qualcuno che lo ascolti: una donna, un astro, una notte, un Dio, che possa condividere le meraviglie e i segreti di un cielo stellato. Qualcuno risponde. E’ la donna (forse la luna) e comincia la danza di parole, di botte e risposte. Non é ancora un canto d‘amore. E’ rude e irriverente. Serve a conoscersi, a capire l‘altro. Prima d’incontrarsi gli amanti si devono affrontare. La donna respinge l‘uomo can l’ironia, l’uomo sa che nel combattimento ravvicinato sarà lui a vincere e avanza a testa bassa sperando d’arrivare all’uppercut fatale. Questo strano incontro di pugilato è tutto di voce e di suoni. I Canti alla stesa sono il romanzo d‘amore del pastore, non importa quale sia la sua storia o Ia sua terra. Se si porta sulle spalle la transumanza dannunziana o il canto errante nelle distese asiatiche, se venga dai deserto degli uomini blu o dai canyon dei bovari americani o nell’orgoglio dei butteri e nella testardaggine dei pecorai sardi o ciociari. E’ un canto improvvisato, che arriva dalle radici del tempo, un poema popolare per voce sola e il coro va immaginato. Un canto unico e irripetibile, perché trovato in quel momento, canto di desiderio, di rabbia, di lontananza. Come se tutti questi uomini senza volto condividessero alla radice la domanda di Leopardi: << Che fai tu luna, in ciel? Dimmi, che fai, silenziosa luna? >>.

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SUONARE@FOLKEST – L’ASSOCIAZIONE CALAMUS DI PICINISCO IN FINALE

La formazione DeCalamus supera le selezioni del centro-sud Italia vincendo il Premio CESA

Grande soddisfazione per l’Associazione Calamus di Picinisco lo scorso 17 marzo a Coreno Ausonio, nell’ambito delle selezioni per il centro – sud Italia del prestigioso Festival Folkest di Spilimbergo.
La formazione musicale DeCalamus, progetto artistico che ha avuto nel corso degli ultimi anni grandi soddisfazioni a livello internazionale, si è aggiudicata infatti la possibilità di esibirsi nella serata finale della manifestazione di settore più importante d’Europa che anche quest’anno, il prossimo luglio, farà tappa a Pordenone.
Accolta da una autentica ovazione l’esibizione dei ciociari DeCalamus che, vincendo il primo Premio “Alberto Cesa” con la canzone “Glie Bregante” si sono conquistati il diritto di partecipare a Folkest, insieme ai Rosas e Cançoes e Max Arduini.
La Giuria di Coreno, composta da Luciano Duro, sindaco di Isola Del Liri e direttore artistico del Liri Blues Festival, Alessandro D’Alessandro, solista de La Piccola OrchestraLa Viola, Giuseppe Moretti, sindaco di Esperia e Roberto G. Sacchi, direttore di www.folkbulletin.com e Odette Lucchesi, dello staff di Folkest) non ha avuto dubbi nell’assegnare alla formazione questo riconoscimento.

DeCalamus, che significa I Dieci di Calamus, è un gruppo di musica popolare attivo da numerosi anni nella ricerca e riproposta delle tradizioni popolari della Valle di Comino, una delle aree italiane più rinomate per quanto riguarda la musica delle zampogne, dell’organetto e per la presenza di suonatori itineranti.  Per questa ragione, all’interno del gruppo, è presente un ampio campionario di strumenti musicali popolari – zampogna, ciaramella, organetto, ocarina, chitarra battente, fisarmonica, flauti pastorali, tamburelli – che caratterizzano tutto il repertorio proposto accompagnando le tre voci presenti nella formazione. Novene, pastorali, balli campestri, serenate e danze arcaiche per un affascinante viaggio nel cuore degli Appennini del “Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise”, alla scoperta di un patrimonio di storie e di suoni ricco e variegato.
I componenti del gruppo hanno partecipato ad importanti manifestazioni in tutto il mondo: alla voce Serena Pagnani, Rachele Brancatisano, Maura Amata; alla zampogna a chiave e alla fisarmonica Marc Iaconelli; alla ciaramella, Ocarina, Flauti, zampogna zoppa Massimo Antonelli ; all’organetto Emilio Parente, al contrabbasso Alessandro Del Signore; alle percussioni Francesco Manna, Laura Fabriani; all’ottavino e flauti Luca Lombardi:

Il più importante Folk Festival d’Europa farà tappa a Pordenone per dedicare quest’anno una serata di riflessione ai temi del sociale, più precisamente alla sensibilizzazione sulla salute mentale. E’ “Itaca a Folkest per la salute mentale”, il progetto che Cooperativa Itaca e Folkest portano avanti assieme da 11 anni e che da ben 7 estati vede il Comune di Pordenone partecipare attivamente grazie all’Assessorato alla Cultura.

Sono undici gli anni trascorsi da quel primo incontro tra Itaca e Folkest avvenuto forse un po’ per caso. Alle soglie dei vent’anni di età (“Venti di Itaca” saranno celebrati nel 2012), ben undici le stagioni che Itaca e Folkest hanno percorso insieme, condividendo un cammino ed un progetto comune per promuovere il lavoro di rete e di incontri. Anche quest’anno Cooperativa sociale Itaca e Folkest vogliono promuovere e sostenere valori quanto mai attuali come la vicinanza, la fratellanza, l’aiuto reciproco al di là di ogni confine etnico, stigmatico, religioso, fisico o di qualsiasi altro genere.
Per tutte le informazioni sull’Associazione Calamus e sul gruppo musicale DeCalamus: www.calamus.it.

Ufficio Stampa Calamus:  Elide Di Duca – 333/8262445

L’Associazione Calamus protagonista a Maranola con “La Valle delle Zampogne” per la 19^ Edizione de “La Zampogna” Festival di Musica e Cultura Tradizionale

Si rinnova a Gennaio 2012 l’appuntamento con uno dei festival più importanti in Italia nel panorama della musica popolare. Giunto alla XIX^ edizione, coinvolge un numero sempre maggiore di studiosi, musicisti, liutai e pubblico, dimostrando quanto sia forte ed in costante crescita, l’attenzione verso questo importante strumento della tradizione popolare italiana. Il Festival “La Zampogna”, che si avvale della direzione artistica di Ambrogio Sparagna e di Erasmo Treglia, rientra nelle iniziative di Re.Fo.La. – Rete del Folklore del Lazio ed è partner italiano dell’EFWMF – European Forum of World Music Festivals (network europeo dei 40 festival di musica folk più importanti).

L’Associazione Internazionale Calamus torna a Maranola per la 19^ Edizione del Festival “La Zampogna”, dopo il successo dello scorso anno del gruppo di musica popolare “DeCalamus”.

In questa edizione, l’associazione presenta il documentario “La Valle delle Zampogne”: il racconto di un viaggio nella Valle di Comino alla scoperta di una tradizione antica, con l’intento di far conoscere la storia della Zampogna e dei suoi suonatori attraverso rare testimonianze e grazie al notevole contributo apportato all’opera da professori universitari, ricercatori e dagli stessi protagonisti che raccontano la loro vita con la zampogna.
Il documentario, disponibile in DvD, è stato prodotto dal Centro Studi Ricerche “At Calamus”, organo scientifico dell’Associazione Calamus.

L’associazione, con sede a Picinisco (FR), da tantissimi anni è attiva nella ricerca e riproposta delle tradizioni popolari della Valle di Comino, una delle aree italiane più rinomate per quanto riguarda la musica delle zampogne, dell’organetto e per la presenza di suonatori itineranti.

Appuntamento a Maranola (LT) quindi, dove domenica 15 Gennaio alle ore 12, presso il Centro Studi “A. De Santis” Torre Cajetani, ci sarà la presentazione e la proiezione di questo interessantissimo documentario.

(Giorgio Giulio Scaccia)

“Troppi affari Cavaliere” e il web impazzisce con le mitiche L’Ebernies!

L'Ebernies - Rachele Brancatisano e Serena Pagnani

Impazza su YouTube il videoclip delle mitiche “L’Ebernies” che in soli due giorni ha registrato più di 500 visualizzazioni.

Il duo  –  nato diversi anni fa e composto da Rachele Brancatisano (che è di Picinisco) e da Serena Pagnani (di Atina)  –  ha riarrangiato, insieme al grande Tony Esposito alle percussioni, un brano del “Quartetto Cetra” che risale a quasi 60 anni fa.

Era il 1954 quando il gruppo cantava il brano “Troppi affari Cavaliere”, che sentendolo in questi giorni, e a distanza di così tanti anni, torna ad essere d’incredibile attualità. Coincidenze o meno, sta di fatto che guardando il video siamo subito messi di buon umore e senz’altro il merito è della bravura e simpatia delle due giovani interpreti; alle quali va fatto sicuramente un grande augurio per i futuri impegni.

Rachele e Serena insieme a Maura Amata, sono anche le voci dei “DeCalamus”, gruppo di musica popolare attivo da numerosi anni nella ricerca e riproposta delle tradizioni popolari della Valle di Comino (si trova in provincia di Frosinone)  e che a fine mese sarà presente con un proprio stand al MEDIMEX di Bari, la Fiera delle Musiche del Mediterraneo.

A questo punto smettete di leggere e guardatevi questo bellissimo video.
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(Giorgio Giulio Scaccia)
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Grande successo per i “DeCalamus” al 18° Alexian and International Friends di Lanciano

Rachele Brancatisano e Maura Amata con la conduttrice Rai Lorena Bianchetti

Successo dei “DeCalamus” alla 18^ edizione del Festival “Alexian and International Friends”, che ha visto lo storico gruppo di musica popolare appartenente all’Associazione Calamus, esibirsi in questa kermesse di artisti a livello nazionale tra i quali Lino Patruno, i Ladri di Carrozzelle e Povia, vincitore di SanRemo nel 2006.

A presentare l’evento la famosa conduttrice Rai Lorena Bianchetti (che ha ripreso la guida della quotidiana trasmissione “L’Italia sul Due”), rimasta letteralmente incantata dall’esibizione dei “DeCalamus” e dal suono ancestrale della Zampogna Ciociara.

Questo notevole traguardo raggiunto dai componenti del gruppo, conferma sempre di più la coraggiosa scelta di voler proporre, ad un vasto pubblico, un repertorio frutto di ricerca sul territorio, prendendo spunto da brani o musiche di cantautori locali per la maggior parte sconosciuti.

A fine mese il MEDIMEX di Bari, la Fiera Internazionale della Musica Mediterranea, dedicherà uno stand ai “DeCalamus” e alle varie attività culturali che da anni l’Associazione Calamus svolge.

Il 6 gennaio il gruppo sarà ospite a Frosinone, nella Chiesa del Sacro Cuore, per il Concerto dell’Epifania.

I "DeCalamus" durante l'esibizione nel Teatro Fenaroli di Lanciano