Cominia Etnica 2012

Quale è la tua storia? Ecco. Ci piace partire da qui, da questa domanda. Nove giorni e sette paesi. Il Festival delle Storie si svolge nella Valle di Comino, dal 25 agosto al 2 settembre. Ci trovate nelle piazze, nei vicoli, nei palazzi, nei castelli, nei caffè, nei bar, all’angolo delle strade di: Alvito, Atina, Picinisco, San Donato, Gallinaro, Casalvieri, Vicalvi.
Tra Roma e Napoli, Sora e Cassino, nel versante laziale del Parco Nazionaled’Abruzzo.
 Sito Ufficiale: www.festivaldellestorie.org

Dall’8 al 10 agosto 2012 si svolgerà a Picinisco, in Valle di Comino (Fr), l’11^ edizione di “Pastorizia in Festival”, festival etno-musicale all’insegna della riscoperta di sapori, odori e strumenti tradizionali.

Nel centro storico del paese si potrà assistere a dimostrazioni pratiche della lavorazione del latte e della produzione del formaggio, degustare formaggi e vini locali e visitare le antiche “Botteghe” dell’artigianato. E, naturalmente, sarà grande protagonista la musica etnica con le esibizioni di grandi interpreti del genere, sia italiani che internazionali.

Tutti i dettagli della manifestazione sono consultabili su:
www.pastoriziainfestival.wordpress.com

La direzione e l’organizzazione sono curati da:

L’Associazione Internazionale Calamus, come “laboratorio di cultura locale”, organizza dal 1998 il festival musicale interetnico “Cominia Etnica” che serve da stimolo per giovani musicisti, artisti ed artigiani, ai quali offre l’opportunità di esprimersi e diffondere la ricca cultura di tradizioni popolari della Valle di Comino (nel cuore della provincia di Frosinone).
Il festival “Cominia Etnica” prevede vari appuntamenti all’interno di manifestazioni che si ripetono annualmente nei tanti centri della Valle di Comino. Tra zampognari, cornamuse, organetti e danze popolari, prodotti tipici, suoni, luoghi e sapori antichi, Cominia Etnica è un viaggio in mondi lontanissimi e vicinissimi, andando dai suoni mediterranei a quelli celtici e balcanici, tutti suoni popolari legati alle tradizioni della nostra terra.
L’Associazione Internazionale “Calamus”, si impegna ogni anno nella ricerca contro l’oblio incalzante dei tempi e nella rivisitazione e riproposizione dell’antica cultura etnomusicale della valle, patrimonio non solo pastorale ma di una civiltà altrimenti destinata ad estinguersi.

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SUONARE@FOLKEST – L’ASSOCIAZIONE CALAMUS DI PICINISCO IN FINALE

La formazione DeCalamus supera le selezioni del centro-sud Italia vincendo il Premio CESA

Grande soddisfazione per l’Associazione Calamus di Picinisco lo scorso 17 marzo a Coreno Ausonio, nell’ambito delle selezioni per il centro – sud Italia del prestigioso Festival Folkest di Spilimbergo.
La formazione musicale DeCalamus, progetto artistico che ha avuto nel corso degli ultimi anni grandi soddisfazioni a livello internazionale, si è aggiudicata infatti la possibilità di esibirsi nella serata finale della manifestazione di settore più importante d’Europa che anche quest’anno, il prossimo luglio, farà tappa a Pordenone.
Accolta da una autentica ovazione l’esibizione dei ciociari DeCalamus che, vincendo il primo Premio “Alberto Cesa” con la canzone “Glie Bregante” si sono conquistati il diritto di partecipare a Folkest, insieme ai Rosas e Cançoes e Max Arduini.
La Giuria di Coreno, composta da Luciano Duro, sindaco di Isola Del Liri e direttore artistico del Liri Blues Festival, Alessandro D’Alessandro, solista de La Piccola OrchestraLa Viola, Giuseppe Moretti, sindaco di Esperia e Roberto G. Sacchi, direttore di www.folkbulletin.com e Odette Lucchesi, dello staff di Folkest) non ha avuto dubbi nell’assegnare alla formazione questo riconoscimento.

DeCalamus, che significa I Dieci di Calamus, è un gruppo di musica popolare attivo da numerosi anni nella ricerca e riproposta delle tradizioni popolari della Valle di Comino, una delle aree italiane più rinomate per quanto riguarda la musica delle zampogne, dell’organetto e per la presenza di suonatori itineranti.  Per questa ragione, all’interno del gruppo, è presente un ampio campionario di strumenti musicali popolari – zampogna, ciaramella, organetto, ocarina, chitarra battente, fisarmonica, flauti pastorali, tamburelli – che caratterizzano tutto il repertorio proposto accompagnando le tre voci presenti nella formazione. Novene, pastorali, balli campestri, serenate e danze arcaiche per un affascinante viaggio nel cuore degli Appennini del “Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise”, alla scoperta di un patrimonio di storie e di suoni ricco e variegato.
I componenti del gruppo hanno partecipato ad importanti manifestazioni in tutto il mondo: alla voce Serena Pagnani, Rachele Brancatisano, Maura Amata; alla zampogna a chiave e alla fisarmonica Marc Iaconelli; alla ciaramella, Ocarina, Flauti, zampogna zoppa Massimo Antonelli ; all’organetto Emilio Parente, al contrabbasso Alessandro Del Signore; alle percussioni Francesco Manna, Laura Fabriani; all’ottavino e flauti Luca Lombardi:

Il più importante Folk Festival d’Europa farà tappa a Pordenone per dedicare quest’anno una serata di riflessione ai temi del sociale, più precisamente alla sensibilizzazione sulla salute mentale. E’ “Itaca a Folkest per la salute mentale”, il progetto che Cooperativa Itaca e Folkest portano avanti assieme da 11 anni e che da ben 7 estati vede il Comune di Pordenone partecipare attivamente grazie all’Assessorato alla Cultura.

Sono undici gli anni trascorsi da quel primo incontro tra Itaca e Folkest avvenuto forse un po’ per caso. Alle soglie dei vent’anni di età (“Venti di Itaca” saranno celebrati nel 2012), ben undici le stagioni che Itaca e Folkest hanno percorso insieme, condividendo un cammino ed un progetto comune per promuovere il lavoro di rete e di incontri. Anche quest’anno Cooperativa sociale Itaca e Folkest vogliono promuovere e sostenere valori quanto mai attuali come la vicinanza, la fratellanza, l’aiuto reciproco al di là di ogni confine etnico, stigmatico, religioso, fisico o di qualsiasi altro genere.
Per tutte le informazioni sull’Associazione Calamus e sul gruppo musicale DeCalamus: www.calamus.it.

Ufficio Stampa Calamus:  Elide Di Duca – 333/8262445

I “DeCalamus” al 18° Alexian and International Friends

Ritorna ad ottobre uno degl’appuntamenti musicali più importanti e seguiti del panorama nazionale: l’Alexian and International Friends. L’evento artistico giunto alla sua 18° edizione ha visto negli anni la partecipazione di artisti e personaggi di fama nazionale ed internazionale del calibro di: Paco Suarez, Sageer Khan, Miriam Meghnagi, Moni Ovadia, Francesco Baccini, i Tazenda, Eugenio Bennato, Paolo Brosio, Alessandra Canale, Gianni de Berardinis, Dario Vergassola, Enrico Beruschi, Rossana Casale, Audio 2, i Jalisse, Cristiano Malgioglio, Pino Insegno, Linda, Furio Colombo, David Sassoli, i Baraonna e tantissimi altri.

Il festival si terrà sabato 29 ottobre 2011 (con inizio alle ore 21.00) presso il Teatro Fedele Fenaroli di Lanciano (Chieti) e ospiterà anche quest’anno importanti personaggi che artisticamente interagiranno con Alexian Santino Spinelli. Confermata la presenza di un’icona del jazz nazionale come Lino Patruno, del noto gruppo musicale Ladri di Carrozzelle e dei direttori d’orchestra Sergio Rendine e Luciano Di Giandomenico a cui andranno i Premi Attilio D’Amico 2011 e Angelo e Alessio Di Menno Di Bucchianico 2011 al quale il Festival è dedicato. Confermata la partecipazione di Ferdi Berisa, il Rom albanese che ha vinto il Grande Fratello nel 2009, che a sorpresa si esibirà in una performance artistica con Alexian e di Povia, un big della canzone italiana vincitore del Festival di Sanremo nel 2006.

Diversi gli artisti che arriveranno dall’estero (Ungheria e Romania) come Citizen Cafè che eseguiranno musica Rom tradizionale.
Confermata anche la presenza di altri artisti italiani di grande prestigio come il chitarrista classico Alessandro Cavallucci.

Saranno protagonisti del festival di Alexian, i “DeCalamus”, gruppo di musica popolare appartenente all’Associazione Calamus, attivo da numerosi anni nella ricerca e riproposta delle tradizioni popolari della Valle di Comino, una delle aree italiane più rinomate per quanto riguarda la musica delle zampogne, dell’organetto e per la presenza di suonatori itineranti.

“DeCalamus” – Decimino di Musica Popolare

Inoltre interverranno con la danza del ventre di Dut (luce) alias Fabiana Magrelli, la musica d’autore del pianista pugliese Nico Arcieri e la musica classica dell’Ensemble Phralipé.

Presenterà l’evento Lorena Bianchetti, il volto pulito della televisione italiana, che ha ripreso a condurre la quotidiana trasmissione L’Italia sul Due su Rai 2. L’evento sarà ripreso e trasmesso da una televisione nazionale.